25 MAGGIO 2010

Come al Bagaglino

Seduta non particolarmente frizzante, oggi, in consiglio comunale, o almeno così è stato finché non me ne sono andato. Davvero non ne potevo più, ma è proprio al calar della sera che è successo il più bello. Ecco come più o meno me l'hanno raccontata, non credo leggerete la storia sui giornali di domani (gli inviati penso fossero già andati via).
S'è fatta 'na cert'ora, dice a un certo punto il presidente del consiglio, il leghista Rey, chiudiamo i lavori. Ma Gentile non è d'accordo, risponde che c'è ancora un punto da discutere e che bisogna discuterlo. No, replica Rey, ho detto che la seduta l'è tolta ed è tolta. Il sindaco non fa una piega, e attacca a illustrare come se niente fosse.
Rey esce dall'aula. Il vicepresidente Merlo scende dal banco della presidenza, e prova a opporsi ma quelli niente, dritti come fusi vanno avanti nella discussione. Ad un certo punto fra Lega e Pdl inizia un botta e risposta di sberleffi stile coro da stadio: "Un presidente, c'è solo un presidente". Giuro: non so se sono arrivati a cantare "ollellè, ollallà, faccela vedè, faccela toccà", ma il clima era quello.
Mai che ci siano torte alla crema a portata di mano, quando servono.

  1. ………….boia!

    Pelle

    utente anonimo
  2. La lega nn finisce mai di sorprendere, bhe hanno iniziato già un pò di tempo fa quando urlavo di avercelo duro……

  3. prossima divisa d'ordinanza:

    in aggiunta alla cravatta verde per i signori o foulard verde per le signore
    un bel naso rosso stile Bozo per tutti

    A.

    utente anonimo