4 GENNAIO 2010

I guerrieri della notte

17080_1179387811071_1419422649_30433535_6459554_nRicevo e pubblico da Fausto Fabiano, artista, abitante del Piazzo e lettore di questo blog, la testimonianza fotografica che vedete e il testo che segue: "Sono stato fuori Biella per tre giorni, questa sera sono rientrato e ho parcheggiato la vettura nel Bellone, dove dispongo di un’altra vettura rimessata in un garage del terzo piano. Fuori dal mio garage ho trovato uno scenario di guerra, all’interno del mio box, depositata sulla mia vettura, uno spesso strato di fuliggine. Bi Park S.r.L. non ha neppure provato a telefonarmi, il comune ha steso strisce segnaletiche per delimitare l’area, senza preoccuparsi di chi occupa uno spazio a pagamento nella stessa area. Sono mesi che scrivo e segnalo il rischio di vandalismi pericolosi (vigili compresi). Aspetto una risposta".
Il Cancello e il Bellone come la metropolitana di New York (ma quella degli anni Ottanta).

  1. Peccato che la sprovvedutezza di chi ha fatto costruire quel parcheggio ha fatto si che non venissero nemmeno installate delle telecamere di sicurezza….ma chi è che l’ha fatto costruire in quel modo???

    utente anonimo
  2. Le telecamere ci sono, manca il cervello per farle funzionare.
    Manca soprattutto la volontà di eliminare dal Piazzo l’unica cosa che non serve: il cancello.
    Comunque troppo anonimato per risponderti.

    F.F.

    utente anonimo
  3. Ho letto il Biellese, una vergogna!
    Un giornale schierato che si è inventato un articolo sul sottopasso, opera che mostra i difetti della meta dei sottopassi in Italia e che personalmente sfrutto e ritengo utile. Il Biellese ha mascherato con l’irrilevante articolo di prima pagina il fattaccio del Bellone (ordini superiori?), relegando lo stesso in 15° pagina, con uno spazio ridotto e senza dare troppo rilievo a quella che poteva diventare una tragedia.
    Il Biellese, giornale clericale, non si permetterebbe mai di chiedere la chiusura del cancello, anche se i suoi  frequentatori non sono propriamente dei boys scout. Il clero dimostra la sua incoerenza molto prima di Sindona.

    Il garage del Bellone è stato costruito dalla precedente giunta (come tutto il resto), la sua organizzazione è stata congelata per l’arrivo delle amministrative, Chi ha vinto le elezioni avrebbe dovuto pensarci immediatamente, invece il nuovo assessore se ne è bellamente fregato, occupandosi dei vasi sul corso, lasciando che Biella diventasse la città delle transenne divelte e mai riparate.

    Biella è una città in declino, che triste natale.

    utente anonimo
  4. Mi sono dimenticato….. F.F.

    utente anonimo