1 DICEMBRE 2010

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie

sbadiglioTra le cose che ho imparato dal mio cane c'è che, essenzialmente, quando sbadiglia lo fa per tre motivi fondamentali: per noia – ovvio -  per imitazione, e per nervosismo, strano ma vero. In consiglio comunale, ieri, si sbadigliava per ognuna di queste tre ragioni. E per fortuna che ho molti videogame sul telefono, altrimenti mi sarei ammazzato, tanto è stata noiosa la seduta consiliare.
A destra dell'emiciclo, in particolare, si sbadiglia per nervosismo, perché i numeri della maggioranza sono sempre più risicati, ogni votazione è incerta, e la situazione nazionale non aiuta. Sono tutti in attesa di vedere cosa succederà al Governo Berusconi, perché se cade potrebbe suonare il serrate le fila o il libera tutti, indifferentemente. E siccome è difficile prepararsi psicologicamente alla possibile necessità di ricostruire il berlusconismo mentre al tempo stesso ci si potrebbe trovare a piangerne le spoglie, dovendo poi amaramente scegliere se finire con Fini o farsi annettere alla Lega, c'è nervosismo, ma di quel nervosismo che fa sbadigliare.
I maschi alfa ci provano, a mostrare le zanne per tenere compatto il branco, ma non appena aprono bocca scatta lo sbadiglio, e tutti gli altri seguono a ruota per imitazione. Ne consegue un disiteresse generale per i veri motivi dell'assise: approvare bilanci, votare emendamenti, discutere le mozioni su cui si litiga perchè si deve, ma col retropensiero che le cose importanti, in questo momento, sono altre, e quindi che noia. Chiudiamo in fretta – pensano tutti tra gli sbadigli – che abbiamo ben altro per la testa.
Fuori nevica, e il lieve peso dei fiocchi candidi si farà presto greve sulle ultime foglie rimaste appese, precarie. Poi intanto ci sarebbe da amministrare una città, ma non è stata una priorità finora, figuriamoci adesso: cittadini attendete con fiducia, celebrate tranquilli il rituale ingozzo festivo alle porte. Non perchè nel frattempo qualcuno sta lavorando per voi, ma perchè non lo sta facendo nessuno. E quindi tutto procede come al solito.
Yawn.

  1. Facciano pure con comodo, che sarà mai.

    utente anonimo
  2. una volta ho sentito dire in un documentario che si sbadiglia anche per fame. Aggiungerei questa motivazione all'elenco, visti i soggetti coinvolti…

    utente anonimo
  3. Bella descrizione in cui la gran parte fa tutto meno quello per cui ha ricevuto un mandato. Nessuno si accorge di ballare sull'orlo del baratro (a partire dal suo)
    Brunello

    utente anonimo
  4. Nel baratro ci siamo noi, caro Brunello, e quelli dall'orlo ballano e intanto ci pisciano addosso.

    utente anonimo