20 MAGGIO 2010

I figli di Popolino

Pubblicare questo video mi fa enormemente piacere, non solo perché è divertente, ma in particolare perché non l'ho fatto io: è opera di Marco "Zepequeno" Sgaggero, e mi perdonerete se con un velo di commozione dico che lo sento un po' come se fosse sangue del mio sangue, un bastardissimo figlio di Popolino di cui vado decisamente fiero.

  1. ahahah, fantastico!!!!!!!
    mastma

    utente anonimo
  2. Dopo "Popolino" "Sgarrerino". Piccoli ribelli crescono.
    Dajè!
    rp

    utente anonimo
  3. "Sgaggerino" chiedo scusa a Marco…
    rp

    utente anonimo
  4. Gran bel video lollosissimo!

    umbo

  5. forse andava scritto nel primo post sull' affaire movida, anyway: mi fa pena e conferma la pessima opinione che ho del "divertimento a tutti i costi" e delle abbrutite masse di giovani pecoroni, vedere che l'ignavia irrisolvibile dei virgulti biellesi (ovviamente, ZEPE, nessunissimo riferimento al tuo superbo spot!) subisca un fremito solo quando la sbronza e la bella vita vengono minacciate (il gruppo di FB ha capitalizzato ad adesso 1371 adesioni in due giorni…ma mi si dirà che schiacciare un "join" non costa un cazzo di sforzo morale o di volontà, e vabbé…).
    Il fatto che abbiamo un museo patetico, musica cattiva, ignoranza al massimo grado, violenza costante a partire da quella verbale, tristezza diffusa e incapacità intellettuale, sono e restano solo eventualità cui prestano attenzione solo gli sfigati, pare di capire…
    E', ancora e sempre: educazione+rispetto+stile+garbo=sfigato e brutto Vs. caciara +"son ragazzi"+sbronza ignorante= intoccabile fondamento di libertà

    mc
    (che si augura di non essere preso per un benaltrista e/o matusa!)

    utente anonimo
  6. Quoto mc, e x quanto il video mi faccia sorridere, mi chiedo se la libertà si misuri in ampiezza del tasso alcolemico e orari dei locali notturni.. Siccome di notte faccio tardi per mestiere (e non sono né tranviere né battona), vorrei che la ribellione che giustamente invoca rp ogni tanto ci spinga a difendere cause più sensate.. Non ho visto l’hanno passato 1700e fischia adesioni per tenere aperta la città di sotto, e neppure, seppur di natura del tutto diversa, il koko club.. Ho come idea che il pecoreccio pervada i week end cittadini, e che finché si contegeranno i passaggi di pubblico nei festival non con i biglietti staccati, ma con i mojito venduti, alla cultura non si farà un gran servizio.. Cmq martedì 25 potremo rifarci, al museo del territorio (di prossima chiusura x sistemazione dell’archivio), in occassione della presentazione della mostra di Omar ronda, l’assessore alla kulturkampf e il pres della fond del museum del terr animeranno la conferenza dal titolo “l’arte contemporanea è sempre arte??” (giuro!!)
    ne consegue che: 1) fossi Omar ronda, mi sarei offeso, 2) se chiudevano anticipatamente il museo e andavano a parlar di f**a al Galileo con un margarita in mano, forse era meglio x tutti..
    La vita è zeppa di cose importanti, cmq dopo l’aperitivo.. Besos, lbb

    utente anonimo
  7. Ps
    ci spingesse, scusate, l’ora è tarda

    pps
    i margarita di patrick sono bbbuonissimi
    lbb

    utente anonimo
  8. Vi prego, nessuno parli d'arte, è un argomento che non appartiene a Biella, tantomeno a questa giunta e ad Omar Ronda.
    L'arte a Biella è solo autoreferenza politicizzata.
    Continuate a parlare di politica con il bicchiere in mano e i soldi alla cassa, questo è ciò che conta per gli schierati e i raccomandati, assecondati dai regolamenti comunali.

    Fausto Fabiano

    utente anonimo
  9. Ciao a tutti,
    prima di tutto: mi sento davvero molto onorato a essere un bastardissimo figlio di Popolino!
    Per quanto riguarda i vostri commenti vorrei solo dirvi che personalmente, da musicista, la mia preoccupazione è più verso il divieto alla musica live nei locali. Non tanto per me, che ormai maggiorenne e macchinato ho la possibilità d’andare a Torino, Vercelli, ecc… ma più per tutti i giovani che in questo modo non potranno mai crescere e maturare la loro vita musicale.
    Sono completamente d’accordo con voi, ci sono tantissime altre cose per cui i ragazzi biellesi dovrebbero indignarsi, la cultura, privatizzazione dell'acqua, ecc…però anche il vostro atteggiamento mi fa ……..(non mi viene un termine), invece di vedere che per una volta i ragazzi sia di destra che di  sinistra si siano uniti verso uno scopo comune non si fa altro che lamentarsi, “gli interessa solo ubriacarsi” “vogliono solo fare baccano” diciamo che queste frasi potevano benissimo essere messe come sottotitoli al filmato. Invece di criticare, sarebbe importante capire che si è creata una sensibilità e invece di reprimerla o sminuirla bisognerebbe ampliarla verso tutti quei temi che sentiamo più importanti.

    utente anonimo
  10. Zepequeno

    utente anonimo
  11. Quoto appieno Zepequeno!
    Non ci accontentiamo mai, echeppalle, nei commenti vedo solo lamenti!
    Se la città è morta giù a lamentarsi che è morta, se la città è viva giù a lamentarsi che è viva.
    mastma

    utente anonimo
  12. è vero quello che dice zepequeno
    ma è anche vero che "il fronte comune" della protesta si sta già sfaldando se è vero che, come scrivono i giornali (lo silegge sul biellese, subito dopo le 4 pagine di "vita ecclesiae") il fronte dei gestori non è compatto e sembra orientato ad accettare, anzi a proporre che "chiudano tutti prima alla stessa ora". Insomma lo spostamento è tra "uscire la sera non è da delinquenti, anzi favorisce l'incontro, lo scambio, il movimento e la crescita di una città " e "non è giusto che qualcuno ci guadagni di più". Il che è anche legittimo e sacrosanto, ma mi leva molto dell'entusiasmo portatomi dalla iniziale sollevazione popolare. Altra cosa ancora è la tristezza della levata di scudi solo per "il diritto al margarita"…questi ragazzi anche acuti grintosi e incazzati, farebbero lo stesso sui temi socio/politici universali scandalosamente calpestati? no. e domani si ricorderanno di non votare gentile? io credo di no..è la dimensione"POLITICA", cioè quella che ci fa pensare che ENTRO CERTI LIMITI  (per lo più grandi limiti lo so, ma soo u npò ottimista e penso che del margine un pò ci sia ancora..) possiamo scegliere e determinare le linee di indirizzo che vogliamo che manca..nessuno di questi quando andava a votare ha pensato che il pdl e la lega non sono sostenitori della vita notturna e tra  i matusa e i ragazzi si schierano con i primi ??senza dubbio no.  e noN lo farano neanche la prossima volta. 

    chiederei a paolo, come interlocutore finalmente interessante e credibile, qual è la posizione del pd su questo argomento? perchè non la si conosce..l'ex sindaco ha preso una dura posizione su facebook a suon di "pazza inter amala" e (poveri) cani squoiati.. capisco che  magari facebook non sia  reputato un canale troppo nobile ( e qui ci sarebbe da discutere) ma perchè un generale silenzio se non sparute parole sul giornale? ma forse mi sono perso qualcosa io per carità … dico questo perchè penso che lo sviluppo di riva sia stato anche merito della passata giunta e credo che anche loro avranno avuto gli stessi problemi coi condomini senza tuttavia ricorrere a soluzioni aberranti tipo queste, e quindi avrebbero il diritto di parlare.

    sulla musica dal vivo poi concordo totalmente con zepe..non si è mai visto in nessun paese minimamente civile che una giunta volontariamente chiuda le porte all'espressione artistica e creativa giovanile, senza peraltro, dimostare di porsi neanche troppo il problema.
    chiudo, scusate la lunghezza

    Deamon

    utente anonimo
  13. Intendiamoci, Zepe ha assolutamente ragione, specie quando parla di MUSICA. Non verrai sembrare elitista (e basta una svista che diventi etilista) dicendo che non credo che i 1700 e subia siano così consapevoli del fatto che è impossibile suonare dal vivo in centro città. Per capirci, sabato scorso, Giornata dell'Arte degli studenti delle superiori, location: piazza del monte, alle 16 e 40 si presentano i vigili per chiedere di abbassare il volume dell'impianto del concerto.. 
    Non mi dilungo su come funzioni la legge italiana sui decibel, vi basti sapere che il volume di picco era due terzi del volume di picco consentito.. ridicolo, eppure c'erano stuoli di probi cittadini incazzati neri che telefonavano a destra e a manca. Faccio solo una considerazione: così a pelle ho la sensazione che i gggiovani non colgano le strane sfumature tra bisogno, diritto e piacere. Scambiare un piacere legittimo e meritevole (specie dopo una settimana di lavoro) come e bere e ballare con un diritto rende automaticamente negoziabile anche il bisogno che un tempo stava prima del diritto: quello alla possibilità di avere un futuro e soprattutto un presente dignitosi ! Chiaro che non mi accontento mai, voglio sperare che nessuno veda in un gruppo si fb un grido di battaglia della coscienza civile.. 
    La città non è mai stata né viva né morta, giro l'Italia a suonare eppure vivo qui, eppure a Biella non ho mai il tempo di annoiarmi. Credo che solo un po' di senso critico non verso dino gentile (che, onestamente, non è il repressore della movida cittadina), ma verso un modo di pensare la vita notturna che è proprio di questa città, che è solo entertainment, ci possa far svoltare. Qualche esempio ?? Torino, in fondo alla A4, a 90 km da Biella. Fine anni '80 capitale dell'eroina e della fabbrica in dismissione, 2010 città europea dei giovani, pur con le sue contraddizioni. Saludos, lbb

    utente anonimo