8 MAGGIO 2010

Dichiarazioni spontanee

moscarolaUn frammento di una discussione avvenuta sul profilo Facebook di Lorenzo D’Amelio, che ha ripreso il mio post di ieri. Giacomo Moscarola, come spiegavo, è un giovane consigliere comunale della Lega a Biella, e fa parte dello staff del Presidente Simonetti in Provincia. La sua fidanzata è, con la fidanzata dello stesso Simonetti, Barbara Greggio, e con gli altri operatori che hanno sede con lei in via Candelo 41, tra quelli che hanno ottenuto la gestione dell’immagine e della promozione della prossima edizione di Candelo in Fiore (qui e qui le prime due puntate della storia).
Ebbene, a proposito di quanto scrive Moscarola al punto due, ho una domanda: la si può considerare una conferma?

  1. Sono un po’ inquieto, di questa storia in città credo parlino tutti, tranne due categorie: i giornali locali (ma oggi non ho ancora letto la Provincia) e questo in parte lo capisco, non sto neanche a dettagliare perché, e poi i politici dell’opposizione, tranne Pietrobon.
    Mi sarei sinceramente aspettato un fiorire di indignazione, dichiarazioni ai giornali (che così ne devono parlare), proteste pubbliche, almeno un post salace su facebook. Invece niente. Si aspetta, si rimanda, si puntualizza.
    Sì, sono inquieto, perché sta brutta storia mi sta raccontato quasi più cose che non sapevo (e avrei prefetito non sapere) su gran parte dell’opposizione (preghiamo tutti che a Pietrobon non venga mai un coccolone), di quelle su un centrodestra da cui del resto non mi aspettavo altro.
    MZ

    MZ
  2. Che in città ne parlino “tutti” è ancora da vedere, purtroppo. Chi sono poi “tutti”? I soliti. alla gente comune non frega di chi fa o non fa un volantino. Bisognerebbe trovare più “ciccia”, mi sa…Quanto all’opposizione, andate a vedere chi faceva i volantini prima… Ma scusate è un problema, veramente questo: I VOLANTINI? O c’è dell’altro? perchè se c’è, vi prego tiratelo fuori. In una città che è uno sputo tutti conoscono tutti, hanno amici, fidanzati… E tutti ne parlano… come in un salotto buono. uau, chissà che dicono, chissà che casino. Abbiamo fatto venire il malunore al Moscarola. Cioè a “tuttti”.

    anonimo
  3. Quello che non mi è chiaro è: il Moscarola è più furbo o più stupido ?? Posto che la penso come Pop nel suo evidenziare il punto 2, ma andando un pochino nel dettaglio, Moscarola non sa che la Pro Loco di Candelo (e lo dico da persona che a Candelo quanto meno risiede) è stata una creazione di Mariella Biollino negli anni ’90 e che è stata la lobby che le ha consentito di essere eletta sindaco due volte di fila e di fare la vicesindaco plenipotenziaria in questo mandato, cioè ORA ?!
    Lo dico anche a “2″ qui non si tratta di volantini, si tratta di muovere gruppi di potere (per quanto ridicoli e provinciali). Certo che la Pro Loco è un ente privato, ma è evidente – nel senso che è nei pubblici bilanci – che il Comune di Candelo giri alla Pro Loco di Candelo la grande maggioranza dei finanziamenti su turismo e cultura. Sostenere che pro loco ed enti pubblici non abbiano nulla a che fare l’una con gli altri è un’affermazione così insulsa che chi la fa dovrebbe quanto meno nascondersi la faccia nel culo..
    lbb (luca biasetti – tanto per esser chiari)

    lbb
  4. Quanto sei bravo a mistificare la realtà….devi contestualizzare quanto ho scritto nel punto 2…. il punto 3 chiarisce ogni cosa e ogni dubbio sulla vicenda. RiPETO:LEGGGENDO IL SITO DI CANDELO IN FIORE, DICO CHE NON è ORGANIZZATO DA UN ENTE PUBBLICO MA DALLA PRO LOCO.
    G.M.

    G.M.
  5. e chiudo qui….mi piacerebbe che i commeti venissero contestualizzati…ma sapete la vostra forza è mistificare la realtà in tutte le sue forme…

    anonimo
  6. premesso che per contestualizzare una stronzata ci vuole una dedizione che ai più manca, oppure offrirti l’amicizia su facebook,
    va detto che il punto 2 non nega quello 3 bensì ne rafforza il senso

    A.

    A.
  7. Leggendo questo post, ho capito alcune cose.

    “La politica nasce dal nulla per arricchirsi e finisce nel nulla con ricchi conti correnti”

    “L’Italia non è una nazione da governare con il senso etico, ma è un’azienda dove assunti cittadini, cercano di fare carriera a scapito di altri, per questo gli extracomunitari restano precari.”

    “La politica è un impiego senza termini di contratto, dove i più furbi e più disonesti traggono profitto”.

    In conclusione, non c’è merda che, con un buon appoggio politico, non possa diventare cioccolata.

    Con il mio normale senso civico, provo un profondo schifo per tutti coloro che sguazzano in questo…. pantano.

    Fausto Fabiano

    Fausto Fabiano
  8. Se la sinistra biellese polemizza su queste cose veramente sterili è davvero alla frutta…..Questo(cosseddu) sarebbe il nuovo che avanza della politica biellese….. ci teniamo stretto il vecchio allora

    anonimo
  9. Toh che combinazione, un commento molto simile al numero 8 è comparso su Facebook a firma di un giornalista biellese, e mi fermo qui per non addentrarmi nei motivi del suo risentimento. Poi non capisco il commento “sarebbe questo il nuovo che avanza”. Qui non è questione di nuovo o vecchio, qui si tratta di minima moralia, e cavolo anche qui mi tocca fermarmi per non entrare nel dettaglio del personaggio in questione.

    anonimo
  10. più che del nuovo che avanza mi preoccuperei del vecchio che si sta putrefacendo,
    ma è questione di gusti ed olfatto, ad ognuno il suo

    A.

    A.
  11. Non so se l’8 facesse riferimento a quanto ho scritto, se così fosse, non ha capito nulla.

    1° Perchè detesto la politica e ferirei la mia dignità, se mi accostassi a questa politica.

    2° Il mio risentimento non ha colore, dal mio punto di vista, sosterrei il partito del non voto.

    3° Mi piacerebbe sapere con chi parlo, proprio perchè non distinguo i colori, sono politicamente monocromatico.

    Fausto Fabiano

    Fausto Fabiano
  12. toma ladrona…

    abele

    abele
  13. mah. Che discussione triste. Volantini. e poi mi che stavolta ha ragione Moscarola. Pro Loco, non Pubblica Amministrazione. Che ne dite, Popolino di occuparci di cose un po’ più serie. perchè per sta discussione non c’era bisogno di un blog, bastava una telefonata, tanto vi conoscete tutti o fate gara a riconoscervi… Cosa mi dite invece del divieto di burka a Cossato? qualcuno ha mai visto un burka a Cossato? E se ci ci fosse qualcuno che lo mettesse (a parte il sindaco, al quale sarebbe bene lasciarlo :-) ) è con il divieto che si aiutano le donne, posto che il burka è una cosa tremenda? In una città tollerante (Cossato) e alla quale gli immigrati hanno dato un bel contributo allo sviluppo delle fabbriche (quando c’erano) è tollerabile una cosa del genere? e quante ancora ne dovranno capitare prima che apriamo gli occhi su sta tremenda cultura leghista che ci assale? Quando dobbiamo ancora imbarbarire? Città medaglia d’oro della resistenza…. Spina nel fianco del regime fascista… Questo è stato. Quanto ancora i volantini ci distoglieranno dalla miseria culturale alle porte? Sono triste.

    anonimo
  14. Leggendo la sequenza dei post mi è venuto un dubbio: che in molti pensino che tutto si riduca al volantino di Candelo in Fiore. Beh, sbagliano, quello è soltanto un esempio, poi ci sono tanti altri casi e spero che Paolo e chi lo sta aiutando in questa sua inchiesta giornalistica (perché tale è, chissà che a leggerla pure i giornalisti biellesi si ricordino di che vuol dire) sia presto in grado di aggiungere le prove relative a una lunga serie di lavori discutibili.
    Perché non è normale che tante aziende stiano in due sole stanze, che convivano chi assegna i lavori (ATL e Provincia) e chi, forse, li realizza, non è normale che all’improvviso il 90% delle aziende che in Provincia si occupano di comunicazione non vengano neppure più invitate agli appalti, anzi che siano spariti gli appalti (e questo lo raccontano loro, anche chi è vicino al centro destra, attendo conferme o smentite), non è normale che questo venga considerato appunto “normale” che con un “vabbè ma tanto lo fanno tutti” la faccenda sia da considerarsi chiusa.
    Per il resto, quella della proibizione del burka a Cossato è una di quelle sparate della Lega che tanto piacciono ai suoi sostenitori (e che, anche se pare inconcepibile, gli procurano voti), e di cui comincio a pensare che approfitti per distogliere l’attenzione da tante altre magagne, qualcuna magari meno grave sul piano della civiltà ma più rilevante su quello amministrativo.
    Quindi a mio modestissimo parere opposizione dura a questa proibizione ma senza farsi distrarre da iniziative meno clamorose ma altrettanto inique.
    MZ

    MZ
  15. Prima la questione non andava posta perché era meglio farci un pezzo satirico, e “vuoi mettere la satira” e tutta quella roba lì. Adesso invece non bisognerebbe occuparsene perché “vuoi mettere con la storia della proibizione del burqa”. Va tutto bene, per carità. Ognuno può pensarla come vuole. Ad esempio, se domani la Lega apre la caccia ai marziani e qualcuno vuole esprimere profondo dissenso civile , contatemi pure, io sto coi marziani al cento per cento. C’è solo un problema: non ne ho mai visto uno, né a Cossato né altrove, e se qualcuno pensa che si debba dare la priorità alla difesa dei diritti dei marziani perchè impellente, mentre qualche affare poco opportuno può passare in secondo piano, vi dirò: a me non pare.

  16. Caro “Popolino”,
    viste le reazioni scomposte che arrivano da destra e purtroppo pure da “sinistra” credo proprio tu abbia fatto centro.
    La cosa incredibile è che le critiche si fanno in maniera anonima e dando sane lezioni di politica vera.
    Quella del burqa è fenomenale. Il leghista Corradino in evidente difficoltà per tutte le cazzate fatte in questo anno di s-governo di Cossato, non trova di meglio che inventarsi l’ennesima sparata per cercare di spostare l’attenzione sul suo nulla amministrativo.
    Contestualmente TUTTO il consiglio comunale di Candelo (dal PDL alla sinistra, passando per il PD e la Lega) votano di vietare il pranzo ai bambini i cui genitori non pagano la mensa.
    Avete visto editoriali indignati sul fatto che per sanzionare i genitori si umiliano dei bambini? Avete letto di vibranti prese di posizione da parte di autorevoli esponenti politici oltre che del buon Renato Nuccio o dello storaciano Delsignore? Io no, inviterei però, se mi fossero sfuggiti a segnalarmeli.
    Parlare del burqa, come si dice, fa fico e non impegna.
    Ma torniamo ai leghisti.
    Gli uomini in camicia verde hanno fatto le loro fortune su “Roma ladrona” e contro il regime partitocratico dei tangentari. Riescono anche ad essere i moralizzatori sedendo nello stesso consiglio dei ministri con Berlusconi, Scajola e compagnia. E la gente li vota pure per questo (sic!)
    Ora qui a Biella (ma vi assicuro in giro per il Nord ce ne sono molti altri di esempi) i celoduristi costruiscono una rete di interessi che passando per i propri fedelissimi (e le proprie donne), drenano nelle loro casse denaro pubblico.
    Sarebbe interessante se a Cossato oltre a fare la sacrosanta campagna contro le sparate di Corradino, si provasse a capire a chi vanno gli appalti per i materiali pubblicitari, gli eventi o le manifestazioni organizzate dal Comune.
    Siccome ho un po’ di esperienza di campagne elettorali faccio solo un esempio sul famoso “cartello di Via Candelo”: i nostri hanno curato tutta la campagna elettorale della Lega per le Regionali. Un piccolo favore sicuramente fatto a prezzi non propriamente di mercato. Come immagino potrebbero non essere stati a prezzo di mercato i costi tipografici se, alla stessa tipografia venissero garantite commesse dalla pubblica amministrazione (o da società ad essa collegate) per tutto l’anno solare.
    I “puri e duri” diranno che cose simili avvenivano anche nel passato a parte inverse. Bene, allora mettiamo tutto su piazza.
    Il gioco siccome lo facevi tu, lo posso fare anch’io e “va bene così madama e la marchesa” è la foglia di fico per mettere a tacere ogni cosa.
    Invece spero che la cosa non finisca qui, che si riesca a rompere le mura virtuali di questo blog e diventare oggetto di dibattito pubblico e non solo di chiacchiericcio da bar, anche perchè quanto scritto fin ad ora penso sia solo la punta dell’iceberg.
    rp

    rp
  17. Io non riesco proprio a capire che cosa ci sia di male in questa determinata faccenda….Scusami Cosseddu ma se volevi fare esplodere uno scandalo mi sa che hai toppato completamente vicenda sulla quale basarti..Se un privato organizza un evento ha il sacrosanto diritto di potersi rivolgersi a qualunque professionista ritenga sia in grado di proporgli il servizio migliore, patrocinio o meno…Riguardo al delirante commento #16, PROVE e anche schiaccianti che sia la punta dell’iceberg, altrimenti mio caro RP si parla di diffamazione…I post che ho letto fino ad ora si possono tranquillamente definire ARIA FRITTA…
    PS: Non sono un “celodurista” nè mai lo sarò, ma mi pare ovvio che è un pò pochino per costruire un teorema di tangentopoliana memoria……

    anonimo
  18. Questa roba, se non sbaglio, si chiama spoil system. Chi vince si pappa tutto, anche i fornitori. Certo che se lo spoil, oltre che sistemico, passa anche attraverso la rimozione di mutande e reggipetto, la cosa un po’ più di schifo lo fa e la commessa si trasforma in marchetta. Questione di feeling, o di filini, cantava Cocciante anni fa. Il puttanaio, questo genere di puttanaio, è più di destra o di sinistra ? Roba da perderci il sonno. Anche se le geishe, roba minima, all’ombra del Mucrone hanno sempre trovato e servito il proprio piccolo samurai. Nessuna però si era costituita in srl. Ma questo è il futuro, baby.
    A.B.

    A.B.
  19. Caro 17, credo che il problema non sia di tipo legale, ma di carattere etico, parola cancellata dal vocabolario dei politici.
    In questo caso, di chiaro conflitto d’interessi, quello a dover sapere è l’elettore. Gli artefici di queste operazioni, quando escono di casa, dovrebbero esserte guardati con un certo schifo dalla gente, emarginati.

    Fausto Fabiano

    Fausto Fabiano
  20. Io non credo che bisognerebbe appellarsi tanto all’etica, o al contrario giustificare il tutto con lo spoil system, quanto verificare se le regole vengono rispettate. Perchè partiti e associazioni a carattere privato possono dare le commesse a chi vogliono – può dar fastidio oppure no, ma è così – la Pubblica Amministrazione no. Ci sono delle regole, delle procedure e c’è anche la Corte dei Conti, alla fine. Quindi, mi auguro, che dai banchi dell’opposizione ci sia chi vigila su queste cose, perchè è possibile farlo. Per il resto, le illazioni, le dietrologie, i conflitti di interesse veri o presunti non valgono nulla in assenza di prove certe. I confini del malcostume sono labili e appellarsi all’etica mi sa che non funziona più tanto (mi spiace per il caro vecchio Max Weber…). E senza il “corpo del reato” allora sì che si fa il gioco della maggioranza che guarda e dice “siete solo invidiosi, lo facevate anche voi, no? Adesso tocca noi”. Quanto poi al fatto che le sparate di Corradino servano a distogliere l’attenzione…non so. Non lo farei così sofisticato nell’attuare una strategia della tensione verdolina. Guardate al resto del Nord… pensate che Adro sia così lontana?… Parlate con la “gente” comune, tipo genitori fuori dalla scuola, operai e pensionati, e vedrete – ma lo sapete già – se non vengono fuori quelle frasi che abbiamo sentito in tv. Rete di interessi certo, questo è scuramente un obbiettivo preciso e pragmatico, ma anche cambiare la cultura e la mentalità, o sdoganare ciò che un tempo alcuni si vegognavano almeno di dire, se non di pensare, è un obiettivo, non meno pragmatico e redditizio. Per questo queste persone possono tollerare che si parli dei loro affari, sapendo che ognuno ha il suo scheletro nell’armadio ed è facile difendersi, ma non sopportano di essere attaccate sul piano del ridicolo, di essere smascherate sul livello culturale, ora che sono nel salotto buono non vogliono tornare ad essere solo personaggi da sala giochi di paese. Il geometra ce l’ha fatta, è diventato onorevole, il pacioccone Corradino è sindaco (SINDACO) di Cossato e non dispensano più buonumore. Non è carino ricordare a tutti che solo la Lega poteva farli diventare così importanti. In confronto a calderoli, o l’altro mi sfugge il nome…, son dei signori… ma diamo tempo al tempo, ne arriveranno di migliori. Qui come in tutta la padania. Io ho paura delle idee che si insinuano, di ciò che un po’ per volta finisce col sembrare normale, perchè nessuno più osa dire: ma come ti permetti? La mensa di Candelo, certo…una cosa tremenda… e vogliamo parlare della buffonata del bonus bebè della mosca verde…per i residenti da almeno due anni: perchè? Eppure chissà in quanti pensano sia giusto, tra poco lo grideranno senza vergogna e chi non è daccordo… A CASA.
    Beh, ora basta. Una cosa sola. Voglio chiedere scusa a Paolo. non ho agito correttamente scrivendo ciò che mi dettava l’emozione del momento senza farmi riconoscere di volta in volta. E’ vero tu ci metti la faccia (però l’avevi messo nel conto, no). Io ho scritto all’incirca i commenti 2,8 e 15 del post “coincidenze” e il 2 e 13 di questo post.
    Mi piaci ragazzo, sei un tipo incazzoso… ora ti saluto. Alla prossima.
    Dorcas Gustine

    Dorcas Gustine
  21. …I confini del malcostume sono labili e appellarsi all’etica….

    mio caro Dorcas Gustine, l’etica non è soggetta a regole, è regolata dall’onestà delle persone, non è quindi possibile metterla in discussione, come hai fatto.
    Ripeto che non ho dubbi sulla legalità delle operazioni a scopo di lucro, di cui parliamo in questo post. Dico semplicemente che, le persone coinvolte in questa operazione, sono legalmente oneste, perchè manca una legge sul conflitto d’interessi, eticamente disoneste e probabilmente, con un’opportuna informazione ai cittadini, non rieleggibili.

    …. non ho scheletri nell’armadio, sono un pensionato che per legge ha pagato il doppio di quello che percepisce, è stato truffato alcune volte dallo stato e porta sulle spalle il peso della propria onestà, senza problemi. Per questo detesto le persone eticamente disoneste.

    ….ammiro i magistrati che cercano di mettere un po’ d’ordine nel serraglio. Per un problema etico e personale non potrei mai fare politica in compagnia di questi politici, vivrei male e morirei pentito, il potere non è nulla in confronto all’autostima.

    Fausto Fabiano

    Fausto Fabiano
  22. Signori miei, questo è il nostro futuro, chiediamo asilo politico all’Europa. Sono i Biellesi che li hanno votati.

    F.F.

    http://farm5.static.flickr.com/4037/4592289686_be0b408e51_o.jpg

    F.F.
  23. E come direbbero personaggi di manzoniana memoria: Moscarola…chi è costui?

    FM

    FM
  24. L’etica è diventata una parolaccia.
    Integrazione una follia
    Storia un non sense
    Pena di morte una logica ovvietà
    Cultura un surplus
    Bambini extracomunitari diverso da bambini nostri
    PD una vergogna da nascondere
    Fascista/nazista su fb una cosa di cui vantarsi

    E’ il mondo alla rovescia
    E purtroppo non è Carnevale

    Anzi, è la Quaresima
    dei diritti e dei doveri

    2012?

    Emanuela Verzella

    Emanuela Verzella
  25. Passato lo shock causatomi dal post precedente, rispondo a fausto….Caro fausto, con tutto il rispetto di questo mondo, ma di che etica stai parando? Nel caso specifico, a rigor di logica, l’etica dovrebbe essere l’ultimo dei fattori da tenere in considerazione, dato che si sta discutendo di una contrattazione privata in cui l’unico dato importante è il rapporto qualità prezzo o peggio ancora il vantaggio economico. Altro discorso poi è generalizzare e dire che la politica oggi è priva di ogni tipo di etica e che i politici (tutti quanti con rare eccezioni) non peccano di autorità (perchè le tasse ce le fanno pagare, eccome se ce le fanno pagare) ma bensì di autorevolezza, dote essenziale per amministrare la cosa pubblica…Ma i due ragionamenti, secondo me, sono su due piani totalmente differenti……

    anonimo
  26. Hai ragione, facciamo due ragionamenti diversi e siamo su due piani totalmente differenti (diversi)……

    Buon lavoro
    Fausto Fabiano

    Fausto Fabiano
  27. ricordo ai lettori che nn tutti i 24enni sono ridotti cosi.. qulacunosi salva.

    Saluti umbo

    Umbo
  28. E’ fin troppo ovvio che la persone che la pensano cosi’ sono la maggioranza. Però non credevo che ci fosse qualcuno che avesse, come l’amico #25, il coraggio di metterlo nero su bianco.
    Cito dal suo post per meglio evidenziare:

    “Nel caso specifico, a rigor di logica, l’etica dovrebbe essere l’ultimo dei fattori da tenere in considerazione, dato che si sta discutendo di una contrattazione privata in cui l’unico dato importante è il rapporto qualità prezzo o peggio ancora il vantaggio economico”.

    Segnali della fine del mondo.
    Meno male che in giro ci sono ancora delle Emanuela Verzella.

    edoardo tagliani

    edoardo tagliani
  29. Capisci perchè questi si mangeranno per traverso il biellese, oltre all’Italia,ovviamente? Non hanno il senso delle istituzioni e, pertanto, si comportano di conseguenza.

    anonimo
  30. egregi signori, sebbene io sia considerato un pacioccone ignorante senza cultura , in quanto non appartenente alla” intellighenzia” della sinistra radical chic , mi permetto non di difendermi sul mio operato, di questo rendo conto ai miei concittadini e al mio partito , ma di spiegarvi chi è giacomo moscarola. , da qualcuno definito con la frase di manzoniana memoria ” chi era costui”. E’ un giovane militante della Lega Nord che , candidatosi per la prima volta , a biella, ha preso più preferenze di quanti voti di lista abbiano preso molte liste della vostra parte politica. Matematica, o aritmetica, non ideologia . Una volta, quando ancora la sinistra era degna di questo nome, sarebbe stata rispettata la scelta degli elettori, si chiama DEMOCRAZIA.

    Claudio Corradino

    Claudio Corradino
  31. Non mi è chiaro cosa abbia a che fare il commento del qui sopra siorsindaco con il topic del post.. Non mi pare che nessuno metta in discussione il fatto che abbiano vinto le elezioni, semmai le modalità con cui fanno mambassa di voti (leggasi burqa et similia), e le loro dinamiche di gestione del potere (clientela, accentramento, mancanza di rispetto delle regole). Non penso che il succitato siorsindaco sia un “pacioccone ignorante”, come si autodefinisce, piuttosto un amministratore che fatica a spiegare ai suoi concittadini il NULLA prodotto in un anno di amministrazione. Questa argomentazione, a mio parere, fa parte della medesima DEMOCRAZIA cui il sindaco tiene tanto, almeno in Rete, perché non mi pare che nella sua città le dia altrettanto risalto (leggi parti sociali). Immaginazione non significa menzogna.. saluti cari, lbb

    lbb
  32. Egregio Sindaco,

    Nel deliziarmi per il concetto di democrazia così da lei ben espresso,
    vorrei annoiarla chiosando con una vecchia paranoia di Alexis Henri Charles de Clérel de Tocqueville,
    ovvero il pericolo della cosiddetta “dittatura della maggioranza”;
    il sospetto “nobilastro”, e con lui quei balordi dei democratici liberali, avevano comprensibilmente il sacro terrore che un “peso politico” si sarebbe potuto spostare verso quelli che potessero avere interessi ben diversi dai loro, dunque
    non potevano, con essa, che sottolineare un preclaro paradosso della democrazia stessa,
    ovvero, se la maggioranza decidesse per un governo antidemocratico cosa potrebbe succedere?
    Se venisse accontentata smetterebbe di esistere la democrazia, viceversa pure
    se volessimo estendere il concetto, potremmo addirittura malignamente supporre che non sia motivo sufficiente l’essere eletto da una maggioranza per essere immune da plateali cantonate, sviste et minchiate varie
    (quello attiene piuttosto all’infallibilità pontificia e, in ogni caso alla faccia del Pastor Aeternus, potremmo discuterne per eoni)

    a lume di naso sarebbe dunque preferibile smettere di sbandierare allegramente il concetto di democrazia pro domo propia quando argomenti, meno dialettici ma più pratici, comincino a latitare

    A.

    A.
  33. Vorrei rispondere all’autore del post #28 che, considerandomi un segnale della fine del mondo, cita una frase da me scritta, con una domanda..Caro Sig.Tagliani mi potrebbe gentilmente spiegare che tipo di qualsivoglia etica lei riterrebbe di utilizzare se, per esempio, dovesse scegliere l’imbianchino per ritinteggiare la sua abitazione? Perchè il concetto è lo stesso, non so se il messaggio è passato…Io non discuterei una virgola e, anzi, mi schiererei a spada tratta con il Sig.Cosseddu se il caso da Lui citato riguardasse direttamente un affidamento di una qualunque pubblica amministrazione; dalla Provincia alle Comunità Montane, dal Comune all’ATL..La capacità di indignarmi ce l’ho ancora, rincuorando così il giovane umberto che, scambiandomi per un 24enne, si è sentito in dovere di rimarcare la sua superiorità nei confronti di uno sconosciuto (SIC!)….Concludendo Sig.Tagliani, penso che sia facile “copiaincollare” decontestualizzando una frase per fare bella figura, un pò più difficile discutere civilmente sugli effettivi contenuti di un commento….

    anonimo
  34. Presto detto, signor 33.
    1) Innanzi tutto, anche si tratta di una proloco, possiamo considerare “pubblici” i soldi in ballo? Altrimenti, mi dica, di chi sono? Dei soci della proloco? Nel senso che possono usarli per imbiancarci casa (ecco, le parrebbe etico anche questo)?
    2) L’etica e’ quella parte della filosofia che si interessa della morale e del “bene”. Per definizione, si applica a qualsiasi campo. Si puo’ fare una “porcheriola etica” anche rispettando le regole formali, talvolta.

    Quindi, sentire qualcuno che dice che l’etica non ha nulla a che vedere con in una contrattazione privata, dove conta solo il profitto, fa venire i bridi.
    Un esempio concreto. In molti Paesi del mondo, multinazionali di grande livello fanno accordi legali con aziende di import-export che, legalmente, fanno accordi con stati che, sempre legalmente, pagano dei minatori delle cifre da fame (0,5 USD al giorno) per estrarre coltan (cobaltotantalite) e fabbricare microprocessori. E’ tutto legale. Ma lei vada in miniera e mi dica se e’ etico che per avere un telefonino a 50 euro meno si ammazzino migliaia di persone al giorno.
    Sono proprio il mercato senza etica, il formalismo legislativo senza etica, la politica che vince nelle urne senza etica, che stanno alla base di una societa’ lanciata verso il baratro. Da Gaglianico a New York.

    edoardo tagliani

    edoardo tagliani
  35. I soldi delle pro loco possono provenire da cofinanziamenti o da attività proprie…è chiaro che se si accede ad un cofinanziamento bisogna rispettare in partenza certi parametri procedurali….Comunque, mi permetto di porle un’ulteriore domanda, la frase che ha “copiaincollato” secondo Lei, che accezione ha? Positiva o negativa? è chiaro che non sia un elogio della contrattazione privata così come avviene ai nostri giorni…La mia critica agli articoli del Sig.Cosseduu sta nel fatto che negli episodi citati non risulta nulla di vagamente illegale o proibito dalla legge a differenza di quello che in principio si voleva far intendere. Ogni giudizio morale è cosa personale. Io per primo, alcuni commenti più in su, ho espresso il mio disappunto a questo tipo di combricolette. Storco però il naso, quando le paternali sono fatte in maniera univoca e tendenziosa e mai bipartisan…sarebbe onestà intellettuale ammettere che queste vicende non sono niente altro che la logica continuazione di una prassi consolidatasi negli anni, in cui ogni amministrazione di qualsivoglia colore politico ci ha sguazzato…E il centrodestra a Biella governa da decisamente pochino…..

    anonimo
  36. Io vi invidio. LBB, Tagliani, Cosseddu e tutti gli anonimi che continuano a rispondere ai Vari “Moscarola” (E’ l’unico nome che ho evinto dai commenti di quel genere).
    Io capisco se determinate difese ad oltranza provenissero da i Vari “Simonetti “Greggio” etc che in questa faccenda devono quantomeno giustificare la correttezza del loro operato (A parer mio questa faccenda è disgustosa). Invece i maggiori oppositori li trovi sempre nella base di questi “Movimenti” negli invasati, nei tesserati con il percorso politico dal “Basso”.
    Il problema ( a mio avviso) non è più chi faccia le maialate o come le faccia. Il vero problema è che chi sta alla base non è più in grado di riconoscerle e giudicarle come tali.
    Un conto e provare difese del tipo “Fanno tutti così” “Avete fatto anche voi”… ma arrivare a dire che tutto è normale e giusto mi sembra davvero mettere la parola fine a ogni possibilità di discussione.
    Il vero problema è nostro (LA BASE che sia di destra o sinistra) che oramai siamo bravissimi a battere il tempo alla fazione opposta ma che non siamo più in grado di fare dei forti “Distinguo” interni. E quì il fatto che il signor Cosseddù partecipi alla vita politica di un “Partito” che stringe alleanze con Casini e che ipotizza possibili patti con FINI ( AN MSI brrr) ne è la chiara dimostrazione.
    Per quanto mi riguarda alla luce di quello che accettiamo e facciamo a livello politico ogni denuncia (anche la più sensata come quella di queste pagine) perde di valore e diventa solo scaramuccia. Anche perchè credo che un certo tipo di elettorato alla questione “Etica” non badi affatto.
    Detto ciò non volevo offendere nessun “singolo” . Ringrazio Paolo(che non conosco) per il suo Blog e chi ha partecipato per avermi dato speranza nel “futuro”:9)
    Sempre pronto per discutere la creazione di un alternativa che non sia una grande scampagnata antiberlusconi ma una soluzione quantomeno di “Sinistra”.
    Salud Y Liberdad
    Vanetti Marco

    Vanetti Marco
  37. Caro 33 e 35 e quant’altro, le sembrerà strano, ma qui è proprio fuori luogo essere bipartisan, almeno nel senso in cui lei lo intende. Appurato che la scelta che un politico fa quando sceglie un comunicatore è sempre vincolata ad una vicinanza ideologica oltre che di interessi, la cosa che qui si discute è il comportamento bifronte di questa governance. Lei sa bene che questi signori si impongono all’elettorato come rinnovatori e castigatori della casta (roba che neanche Grillo).. Eppure, ed è questo il dettaglio rovinoso a parer mio, nel momento in cui accedono ad una leva di potere replicano i comportamenti che hanno contestato fino a due giorni prima. Dire “sono tutti uguali, rubano alla stessa maniera” è solo un modo x garantire un vitalizio SIAE a de gregori e non credo ne abbia bisogno. Certo che il centro-sinistra ha garantito x anni la copertura economica a processi e realtà orientate. Ma queste erano diverse tra loro ed in competizione su di un piano di mercato – cosa che mi pare starle a cuore – qui, invece, si tratta della costituzione di un curioso monopolio comunicativo, un think tank, x dirla in giornalese, verde padano con una spiccata ambizione a far quattrini e ideologia con i soldi di tutti.. Insisto, come già ho detto sopra, che il punto non è nei volantini. Una cultura politica costruita su slogan più esausti dell’olio delle patatine alla fine della festa dell’Unità produce una fruizione delle cose della comunità come un impiccio di cui liberarsi quanto prima. Il che sotto sotto mi fa pensare che chi vota lega sia tutto fuorché sprovveduto: sappia cioè che sotto ai titoloni sicurezza, no immigrazione, via i clandestini, ci siano in realtà degli omuncoli vogliosi di potere, disposti a mezzucci x favorire le persone a loro vicine, e fondamentalmente inclini a pensare a se stesse, proprio come lui/lei che le sta votando. Non ci tengo affatto ad essere governato da gente così.. Guidate con prudenza, e buonanotte, lbb

    lbb
  38. Caro Lbb, partendo dal presupposto che penso di essere una delle persone meno liberiste e liberali presenti sul suolo italiano, che sono un fervente e spasmodico sostenitore del detto di antica memoria che il mercato deve essere all’interno della polis e non la polis all’interno del mercato, come al solito noto l’abilità nell’estrapolare concetti da singole affermazioni decontestualizzate…..Non mi aspetto delle critiche apertamente bipartisan su un blog evidentemente (e leggittimamente) schierato, la mia era una provocazione, mi aspetto però chiarezza e verità…La mia, lo ripeto per l’ennesima volta e, se necessario lo ripeterò ancora, è una critica sull’impostazione dell’articolo, volta a scindere il problema etico, che evidentemente esiste, dal problema legale, che altrettanto evidentemente non esiste. Tutto il resto è noia, incluso l’articolo del Sig. Vanetti, al quale vorrei caldamente assicurare che non sono nè un fanatico leghista, nè tantomeno un elettore della Lega Nord e che so distinguere una porcheria da un comportamento etico o un reato da un comportamento perfettamente legale…

    anonimo
  39. Per quanto mi riguarda la “rappresentanza” non esisterebbe. Non credo ai sistemi rappresentativi e nemmeno alle deleghe di responsabilità. Ahimè non ho modo di proporre un sistema diverso, sicuramente non per il mondo così come lo stiamo vivendo. Credo altresì che nella reatà dei fatti tra “Deleganti” e “Rappresentanti” ci sia un rapporto di forze che non è più equilibrato in nessun modo. Sinceramente e Orgogliosamente faccio parte di quella fetta di nazione (ahimè ridicolmente piccola) che non si è indignata nel sapere che Berlusconi paga per trombare e che a Marrazzo piacciono le donne con l’attributo. Sfortunatamente però faccio parte di quella ristretta cerchia di persone che si è indignata molto nel sapere che chi ha portato le “Escort” al presidente 6 mesi prima stava sulla barca di D’alema e che 2 uomini politici Pugliesi (molto vicini a D’alema) a 1 mese delle elezioni finissero in carcere per i rapporti con Tarantini (quello delle escort sempre). Di cosa fanno le persone nella vita privata non mi frega nulla.
    Ma se la loro vita privata diventa una porta per comprarsi la loro posizione POLITICA allora un poco mi girano i maroni.
    Eticamente dare lavoro (tramite un giro di conoscenze) alla propia convivente è sbagliato. Se le Leggi non lo ritengono sbagliato a me non interessa. Se una cosa mi fa INDIGNARE (parola stupenda a mio avviso) sono libero di riportarla e lamentarmi. Se le Leggi non rispettano l’etica il problema è delle LEGGI non di chi ha un ETICA.
    Se in una discussione a riguardo di una faccenda poco etica qualcuno se ne esce fuori dicendo che comunque la faccenda è legale l’unica cosa che mi viene da dire è “Faccia di Bronzo”. Se poi il signor 38 (Dio che Bello mi danno del signore) avesse letto la mia risposta si sarebbe accorto che non ho generalizzato solo sui Supporter della Lega ma ho fatto un discorso che riguardava qualsiasi ELETTORE che si tappa il naso.
    Concludendo e riassumendo: Credo che i nostri Rappresentanti dovrebbero essere dei “Campioni” di Morale ed etica quanto meno nelle scelte che riguardano la gestione della cosa Publica. Credo che se abbiamo dei “Rappresentanti” (Destra e SInistra nessuno escluso: Chi governa con Mastella accetta la corruzione) del genere è perchè NOI abbiamo deciso di non essere INTRASIGENTI. Di accettare la soluzione comoda.
    In fine un augurio :”Io spero che le segreterie dei partiti “DI SInistra” (AHHAHAHAHA) caccino i consiglieri comunali di Candelo che hanno votato per lasciare i figli dei cattivi pagtori della mensa a digiuno.”

    anonimo