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	<title>Commenti a: Raise and fall</title>
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		<title>Di: paolocoss</title>
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		<dc:creator>paolocoss</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 09:44:00 +0000</pubDate>
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		<description>Cazzo, la battuta su Alleanza Nazionale l&#039;ho capita solo ora. Sei un genio del male.&lt;br /&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cazzo, la battuta su Alleanza Nazionale l&#39;ho capita solo ora. Sei un genio del male.</p>
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		<title>Di: paolocoss</title>
		<link>https://www.popolino.org/2010/07/01/raise-and-fall/#comment-4005</link>
		<dc:creator>paolocoss</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 23:57:00 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimo Scoccimarro, la fantasia con cui ti firmi ogni volta con il nome di un vecchio dirigente del Pci mi fa morire dal ridere. E infatti, dai, qui si gioca un po&#039; (e un po&#039; no). Altro che Alleanza nazionale (l&#039;ultimo che mi ha detto una cosa del genere - anche l&#039;unico, a dir la verit&#224; - me lo sono magnato vivo). Se non sapessi che sei tu, caro Scoccimarro...&lt;br /&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Scoccimarro, la fantasia con cui ti firmi ogni volta con il nome di un vecchio dirigente del Pci mi fa morire dal ridere. E infatti, dai, qui si gioca un po&#39; (e un po&#39; no). Altro che Alleanza nazionale (l&#39;ultimo che mi ha detto una cosa del genere &#8211; anche l&#39;unico, a dir la verit&agrave; &#8211; me lo sono magnato vivo). Se non sapessi che sei tu, caro Scoccimarro&#8230;</p>
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		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>https://www.popolino.org/2010/07/01/raise-and-fall/#comment-4004</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 23:41:00 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;br /&gt;a parte che &quot;raise&quot; esiste anche in inglese, e non solo nel pd, ma fatemi capire: la tesi di fondo di questa manfrina &#232; che Raise (maiuscolo) sar&#224; il liquidatore dei Democrats biellesi? L&#039;ultimo imperatore? Secondo me siete tutti iscritti ad Alleanza nazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente, vostro&lt;br /&gt;Mauro Scoccimarro&lt;br /&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a parte che &quot;raise&quot; esiste anche in inglese, e non solo nel pd, ma fatemi capire: la tesi di fondo di questa manfrina &egrave; che Raise (maiuscolo) sar&agrave; il liquidatore dei Democrats biellesi? L&#39;ultimo imperatore? Secondo me siete tutti iscritti ad Alleanza nazionale</p>
<p>Cordialmente, vostro<br />Mauro Scoccimarro</p>
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		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>https://www.popolino.org/2010/07/01/raise-and-fall/#comment-4003</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 19:44:00 +0000</pubDate>
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		<description>Forse &#232; meglio specificare che Raise &#232; un politico del Pd locale, altrimenti qualcuno non coglie il gioco di parole tra &quot;rise&quot; e appunto &quot;raise&quot; e pensa che non sai l&#039;inglese e in pi&#249; pretendi anche di farci i titoli dei post...&#160;&lt;br /&gt;;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse &egrave; meglio specificare che Raise &egrave; un politico del Pd locale, altrimenti qualcuno non coglie il gioco di parole tra &quot;rise&quot; e appunto &quot;raise&quot; e pensa che non sai l&#39;inglese e in pi&ugrave; pretendi anche di farci i titoli dei post&#8230;&nbsp;<br /> <img src='https://www.popolino.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>https://www.popolino.org/2010/07/01/raise-and-fall/#comment-4002</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 23:41:00 +0000</pubDate>
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		<description>Siamo pronti ad affrontare i regni romano-barbarici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo pronti ad affrontare i regni romano-barbarici?</p>
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		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>https://www.popolino.org/2010/07/01/raise-and-fall/#comment-4001</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 16:54:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ironicamente, anche i germani, come i polli, sono pennuti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ironicamente, anche i germani, come i polli, sono pennuti.</p>
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		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>https://www.popolino.org/2010/07/01/raise-and-fall/#comment-4000</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 16:46:00 +0000</pubDate>
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		<description>Per la precisione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;line-height: 22px; &quot;&gt;Romolo il grande &#232; uno dei lavori teatrali di D&#252;rrenmatt pi&#249; comici e insieme pi&#249; pessimistici. Scritto nel 1949 &#232; stato pi&#249; volte rielaborato dall&#8217;autore fino all&#8217;edizione definitiva del 1964.&lt;/span&gt;
&lt;p class=&quot;spip&quot; style=&quot;font-size: 12px; margin-top: 10px; text-align: justify; line-height: 22px; &quot;&gt;
	&#8220;Commedia storica storicamente inverosimile&#8221;, rappresenta il tardo impero romano alla vigilia della sua caduta. Un impero che era riuscito a sopravvivere basandosi sull&#8217;ideale di uno stato autoritario, facendo leva sull&#8217;oppressione e la violenza. Pare che l&#8217;ultimo imperatore voglia consacrarsi unicamente all&#8217;allevamento di polli. Tutti i polli sono indicati con il nome di imperatori, la gallina pi&#249; prolifica porta il nome di Odoacre, capo dei Germani, il cui esercito sta ora avanzando minaccioso e inesorabile in Italia. Sono inutili gli appelli della imperatrice che vuole risvegliare le ambizioni del regale consorte, la figlia continua a studiare senza grande costrutto le tragedie greche. A corte, commercianti, antiquari e fabbricanti di pantaloni propongono transazioni economiche, in realt&#224; spingono l&#8217;impero alla bancarotta. Nello sfacelo generale i ministri degli interni e della guerra tentano invano di tenere alta la bandiera di un antico splendore. A corte gli unici funzionari ancora efficienti sono il cuoco e i due camerieri. A rompere l&#8217;idillio imperiale giunge a chiedere asilo l&#8217;imperatore bizantino con il suo seguito di vetusti cerimonieri. Reduce da una prigionia in Germania di cui porta i segni di atroci torture, ormai ritenuto disperso, giunge inaspettato anche il fidanzato della figlia dell&#8217;imperatore. Intanto l&#8217;esercito invasore si appressa sempre di pi&#249;. Situazioni comiche satira amara si incrociano verso un epilogo inaspettato. Ora cominciamo a capire che era davvero Romolo Augusto. Alla testa dell&#8217;impero c&#8217;&#232; un uomo che non vuole pi&#249; corrispondere alle aspettative e alle richieste di dominio dei Romani: un pazzo che alleva galline, un burattino apparentemente rimbambito, disprezzato da tutti per la sua manifesta debolezza nel comando. In realt&#224;, la maschera del pazzo &#232; solo una simulazione e serve ad esprimere il suo rifiuto; Romolo vuole il declino del mondo nel quale vive perch&#233; non crede pi&#249; negli ideali di tale mondo e non vede che il loro rovescio e i crimini con i quali essi vengono favoriti&quot;.&lt;/p&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per la precisione:</p>
<p>&quot;<span class="Apple-style-span" style="line-height: 22px; ">Romolo il grande &egrave; uno dei lavori teatrali di D&uuml;rrenmatt pi&ugrave; comici e insieme pi&ugrave; pessimistici. Scritto nel 1949 &egrave; stato pi&ugrave; volte rielaborato dall&rsquo;autore fino all&rsquo;edizione definitiva del 1964.</span></p>
<p class="spip" style="font-size: 12px; margin-top: 10px; text-align: justify; line-height: 22px; ">
	&ldquo;Commedia storica storicamente inverosimile&rdquo;, rappresenta il tardo impero romano alla vigilia della sua caduta. Un impero che era riuscito a sopravvivere basandosi sull&rsquo;ideale di uno stato autoritario, facendo leva sull&rsquo;oppressione e la violenza. Pare che l&rsquo;ultimo imperatore voglia consacrarsi unicamente all&rsquo;allevamento di polli. Tutti i polli sono indicati con il nome di imperatori, la gallina pi&ugrave; prolifica porta il nome di Odoacre, capo dei Germani, il cui esercito sta ora avanzando minaccioso e inesorabile in Italia. Sono inutili gli appelli della imperatrice che vuole risvegliare le ambizioni del regale consorte, la figlia continua a studiare senza grande costrutto le tragedie greche. A corte, commercianti, antiquari e fabbricanti di pantaloni propongono transazioni economiche, in realt&agrave; spingono l&rsquo;impero alla bancarotta. Nello sfacelo generale i ministri degli interni e della guerra tentano invano di tenere alta la bandiera di un antico splendore. A corte gli unici funzionari ancora efficienti sono il cuoco e i due camerieri. A rompere l&rsquo;idillio imperiale giunge a chiedere asilo l&rsquo;imperatore bizantino con il suo seguito di vetusti cerimonieri. Reduce da una prigionia in Germania di cui porta i segni di atroci torture, ormai ritenuto disperso, giunge inaspettato anche il fidanzato della figlia dell&rsquo;imperatore. Intanto l&rsquo;esercito invasore si appressa sempre di pi&ugrave;. Situazioni comiche satira amara si incrociano verso un epilogo inaspettato. Ora cominciamo a capire che era davvero Romolo Augusto. Alla testa dell&rsquo;impero c&rsquo;&egrave; un uomo che non vuole pi&ugrave; corrispondere alle aspettative e alle richieste di dominio dei Romani: un pazzo che alleva galline, un burattino apparentemente rimbambito, disprezzato da tutti per la sua manifesta debolezza nel comando. In realt&agrave;, la maschera del pazzo &egrave; solo una simulazione e serve ad esprimere il suo rifiuto; Romolo vuole il declino del mondo nel quale vive perch&eacute; non crede pi&ugrave; negli ideali di tale mondo e non vede che il loro rovescio e i crimini con i quali essi vengono favoriti&quot;.</p>
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