5 MAGGIO 2010

La pupa e il leghista – Reloaded

coppiaQuesto post era stato originariamente pubblicato stamattina. Poi l'ho tolto, e ora rieccolo. Completamente diverso, ma non nella parte che conta, come spiegherò.
Il pezzo si chiedeva se sia normale che Barbara Greggio, la fidanzata del nostro presidente della Provincia, nonché deputato della Lega, ottenga dei lavori da quella stessa amministrazione che il suo compagno presiede: perché a mio parere non è normale per niente, e se non esistono – o meglio, non saprei dirlo – obiezioni formali a questo tipo di rapporto, di politiche e morali ve ne sono di certo.
Quel che è successo in seguito è che, immediatamente dopo la sua pubblicazione, mi sono arrivati alcuni messaggi, privati, nei quali mi si avvisava di reazioni e malumori già in circolo. La cosa non mi ha stupito, perché per questo blog è piuttosto frequente. A prescindere dai commenti che si palesano qui su Popolino, molte reazioni mi arrivano direttamente o mi vengono riportate, nel perfetto stile della città che da un anno a questa parte cerco di raccontare. La città dei rapporti interconnessi, delle dipendenze intrecciate, sulle quali sostanzialmente si tace, al massimo si vocifera.
Mi sembrava, dal tono di quegli avvertimenti, che sul post originario pesasse più un giudizio sulla forma, sulle battute più o meno pesanti, che non sul contenuto. Il post, che prendeva spunto dall'evidenza delle targhe in fotografia, era infatti scritto secondo uno stile ironico, satirico. Per questo motivo, non volendo che il vaudeville coprisse del tutto la sostanza, mi sono convinto a riscriverlo.
L'ho fatto, per riproporre il problema nella sua originaria crudezza: il presidente della Provincia Roberto Simonetti, la sua compagna, e commesse di lavoro che l'amministrazione guidata dal primo passa alla seconda. Ne vogliamo discutere?
Aggiungo in coda che tra le prime telefonate arrivate stamattina c'era pure quella di una delle parti in causa, la stessa Barbara Greggio. Con cui ho avuto una discussione cortese: tralascio il resto, ma ha detto tra le altre cose di avermi visto fotografare le famose targhe, ieri, e che preoccupata ha deciso di indagare fino a giungere al sottoscritto. Non essendo io e Barbara Greggio conoscenti, le ho chiesto come fosse risalita non solo al mio numero di cellulare, ma anche al mio nome. Se vedeste, da lontano e per pochi istanti, uno sconosciuto fotografare il palazzo in cui lavorate, riuscireste in venti ore a sapere come si chiama e qual è il suo numero di telefono? Io penso di no.
E quindi, mi devo preoccupare?

  1. questa è grandiosa… ma davvero lo chiamavano filini? occhio al rischio-querele, comunque…

    devotissimo, tuo Luigi Longo

    utente anonimo
  2. Diffamazione:

    La norma,  punisce chi, comunicando con più persone(come in questo caso), offende l'onore o il decoro(come in questo caso) di una persona non presente(come in questo caso). Tre sono, dunque, gli elementi necessari perché si possa configurare il delitto in esame: l'offesa all'onore o al decoro di taluno, la comunicazione con più persone e, infine, l'assenza della persona offesa.

    Chiunque, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032.

     

    utente anonimo
  3. #2, francamente non vedo l'offesa. Ironia? Sicuramente. Satira? Probabilmente. Offesa? E su che basi? La signora Greggio e l'onorevole Simonetti sono conviventi, e questo è un dato di fatto. Hanno anche rapporti lavorativi, secondo fatto. E lui in particolare è un personaggio pubblico.

    utente anonimo
  4. A cosa serve mettere un cartello, che indica la presenza di un deputato?
    Mi piacerebbe avere una risposta, ho fame di sapere.

    Fausto Fabiano

    utente anonimo
  5. Sì, Luigi. TUTTI a scuola lo chiamavano Filini. Anche qualche insegnante.

    Fav1

    utente anonimo
  6. Sono tra i pochi (tanti) che questa mattina hanno avuto il piacere di leggere la prima versione di questo post.
    C'erano passaggi sopraffini sull'onorevolepresidente-adolescentesfigato che cercava di recuperare le "puciate" mancate in gioventù grazie al potere conquistato.
    Ma per i tanti (pochi) che si sono persi la prima versione riscrivo l'esortazione finale rivolta al prode onorevole presidente per far della nostra in onore del vecchio detto: "una donna onesta", aggiungo io, anche con rito pagano celtico.
    rp

    utente anonimo
  7. peccato, era più bella la prima versione. mi sa che il mio post di commento è stato involontariamente profetico…

    cordialmente, Luigi Longo

    utente anonimo
  8. "che fa ragioniere, batti?"

    "ma cosa fa, mi da del tu?"

    "no, è congiuntivo, batti lei?"

    A.

    utente anonimo
  9. vabbè, ma anche tu…
    la prossima volta firmi il post Mimmo Frassinello o Mimmo Fenice e vedrai che non ti squilla il cellulare
    e poi vuoi mettere il disorientamento nelle file centrodestre, a vedere un simile post firmato da un amico?

    canna

    utente anonimo
  10. ps: negli Usa, dove Hillary Clinton ha aspettato che il marito si ritirasse dalle scene per candidarsi al Senato, e non per prendere una commessa dalla Casa Bianca, un politico che appalta un lavoro alla fidanzata se lo mangerebbero vivo

    ri-canna

    utente anonimo
  11. Graaan bella storia. Mi verrebbe da chiedersi perché nessun giornale ne ha parlato. Visto l'argomento, non ci credo che non lo sapessero.

    utente anonimo
  12. è questa, appunto, gentile #11, l'ipocrisia merdosetta delle plaghe provinciali: fino a che se ne parla nei circoli, nei clubs, addirittura basta un bar rinomato del centro, la cosa è nota a tutti, con divertimento sommo nello schierarsi pro o contro (fa più bella figura il contro, prego notare la testa scossa dx/sx ritmato, per significare "signora mia dove andremo a finire…"). Poi, non appena uno lo scrive bello chiaro e tondo, anche se la "notizia" è quasi buona per il mercatino di Riva, subito gli scudi si levano, i lei non sa chi sono io echeggiano e il puer che indica il re (absit iniuria verbis) neppure nudo ma anche solo in negligé, viene pressoché zittito.

    La libertà, l'amore, il cambiamento, le riforme spesso anticipate dalla nuova e più forte morale si rivelano, dunque, ancora una volta, il belletto preferito dalle facce di palta…

    mc 

    utente anonimo
  13. speravo nella cache di google!

    utente anonimo
  14. Io l'ho letto il post. Era fantastico. Di quelle cose che vedi, che sai, ma che non riesci a dire in maniera così efficace. Coglieva nel segno… i diretti interessati evidentemente lo sanno. Questo, in qualche modo basta già.
    E' proprio vero che le frustrazioni della gioventù non si superano mai… Chi non ha avuto le sue sane ore di sesso droga e r&r rischia di fare la fine del nano di De Andrè (no, non c'entra Brunetta, stavolta). Alla fine è tutto lì, per alcuni.
    Me telefonarti lei…che donna di classe…che spirito. Bella coppia.

    utente anonimo
  15. Se non avessi paura delle tue azioni lo rimetteresti tale quale a prima

    Facendo cos' dimostri solo di essere un servo del padrone….

    utente anonimo
  16. #15, facile giudicare…

    utente anonimo
  17. servo del padrone….

    ah ah ah

    roba da ciclostile

    A. 

    utente anonimo
  18. servo del padrone….

    ah ah ah

    roba da ciclostile

    A. 

    utente anonimo
  19. servo del padrone….

    ah ah ah

    roba da ciclostile

    A. 

    utente anonimo
  20. servo del padrone….

    ah ah ah

    roba da ciclostile

    A. 

    utente anonimo
  21. servo del padrone….

    ah ah ah

    roba da ciclostile

    A. 

    utente anonimo
  22. servo del padrone….

    ah ah ah

    roba da ciclostile

    A. 

    utente anonimo
  23. ma le posizioni dei cartelli (lui sopra lei sotto)
    avranno un doppio senso?

    o forse lui è sopra solo perchè è on.

    utente anonimo
  24. Io l'ho letto. Si poteva lasciare, non c'erano insulti. Se qualcuno non era contento pazienza. Se invece lo si è dovuto togliere allora è molto molto grave.  

    utente anonimo
  25. Cazzarola me lo sono perso. Concordo cn l'ultimo commento; drammatico che in Italia nn si possa essere liberi di esprimere quello che si vuole. Non ci si deve stupire siamo sotto l'Albania come libertà di stampa. (dato reale)

    ricordo ancora quando un medico chirurgo famoso fu radiato dalla tv per la seguente frase : 

    "pensa a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che gli frusta…"

    Secondo me per motivi di lunghezza noi consociamo solo una parte del nome del partito politico di maggioranza che per esteso è 

    POPOLO DELLE LIBERTA' SOLO PER ME E I MIEI LECCACULO 
    Berlusconi Presidente!

    PDLSMEIML Effettivamente è bruttino…..

    UMBO

    utente anonimo
  26. "4" nessuno mi ha risposto.
    Il falegname lavora il legno, il ragioniere fa di conto, il giornalista scrive, ecc ecc. Lui che fa? Il suo mestiere di deputato è a Roma, perchè mette un cartello come il medico-chirurgo o l'avvocato?
    Mio padre era un professore e scriveva sul campanello di casa "Prof. Fabio Fabiano", mai gli sarebbe venuto in mente di mettere una targa fuori casa, ai tempi non usava già più portare polli e formaggio all'insegnate dei figli.
    Continuo a non capire, lei ha un preciso scopo, si occupa di consulenze e progetti, ma lui? Possibile che si tratti di semplice protagonismo?
    Fausto Fabiano

    utente anonimo
  27. Una volta in tv Gianni Morandi disse che dopo i primi successi giovanili, il padre ciabattino (o barbiere, non ricordo) in provincia di Bologna, per attirare l'attenzione della gente lo metteva in vetrina; e che il giovane in cuor suo detestava il padre, si sentiva sfruttato, ma poi con gli anni comprese che con quella piccola "pubblicità" il laboratorio aveva avuto un qualche ritorno d'immagine.  Ecco…e se alla stessa maniera la targa dell'onorevole fosse lì proprio a dare lustro alla compagna?

    utente anonimo
  28. Penso che le accuse presenti in questo post siano gravi, e se confermate meritino una più ampia discussione. Autore, sei in grado di provare quanto dici, cioè che la Provincia dà lavori a questa signora Greggio?

    utente anonimo
  29. A “28″, puoi provarlo tu stesso, aprendo il volantino di una qualunque delle manifestazioni organizzate o patrocinate dall’amministrazione provinciale dall’estate scorsa e leggendo chi ne cura la comunicazione.. Può bastare ?? Saluti cari, specie a chi crede ancora che la Lega sia lì a rappresentare qualcuno e non x farsi i fatti propri.. Lbb

    utente anonimo
  30. Interessante! A me Simonetti ha rifiutato la possibilità di presentare una mostra di pittura con il simbolo della provincia, mi ha rifiutato un patrocinio a costo zero….. meno male, mi sono salvato da una brutta figura.

    Fausto Fabiano

    utente anonimo
  31. Non mi piace affatto questo modo di fare politica dei leghisti minacciosa,cercando di mettere tutto a tacere,se è tutto alla luce del sole perchè si agitano tanto????Comunque vai avanti nel dire la verita' siamo con te e non abbiamo paura di nulla!!!!Ciao con stima Patrizia

    utente anonimo